Se avete in programma un viaggio in Francia e state cercando di capire cosa vedere in Provenza, preparatevi a riempirvi di meraviglia!

Vi abbiamo già raccontato i panorami incantevoli della Camargue, i mercati e i profumi di Aix en Provence, le tracce romane di Arles e l’imponenza di Avignone. In questo post invece vogliamo parlarvi di tre piccole perle.

Tre luoghi diversi uno dall’altro ma tutti capaci di sorprendere. Pronti a scoprire qualche angolo di Provenza?

Ad una mezz’ora d’auto da Avignone si trova una delle costruzioni romane meglio conservate e più apprezzate d’Europa: il Pont du Gard.

Questo ponte è il più alto acquedotto romano del Mondo. Se pensate che è stato costruito intorno al 50 d.C. è incredibile come siano riusciti ad arrivare ad oltre 50 metri di altezza. Ma si sa che i romani, nelle opere ingegneristiche, erano insuperabili!

Cosa vedere in Provenza

Le sue 47 arcate disposte su tre livelli coprono i circa 500 metri necessari per superare il fiume, ma soprattutto consentivano il passaggio delle acque che dalla sorgente di Uzes arrivava alla città di Nimes.

25 centimetri di pendenza ogni chilometro (!!) consentiva all’acquedotto di incanalare le acque per gravità e farle arrivare in pressione fino a Nimes, dove venivano utilizzate per alimentare fontane e terme e per mantenere pulite le strade.

L’acquedotto infatti aveva più una funzione di prestigio che di utilità perché Nimes è una città con diverse fonti di acqua. Quando però, superati i 20 mila abitanti, divenne una città importante si decise di dotarla di un acquedotto altrettanto prestigioso.

Oggi il Pont du Gard è uno dei Patrimoni Unesco di Francia e il sito è visitabile (in estate) fino alle 22 quando giochi di luci proiettate e musica allietano ancora più la vista della costruzione.

Molti scelgono il sito del Pont du Gard per passare un’intera giornata, magari facendo anche un bagno nel fiume o semplicemente per un pic-nic. Noi lo abbiamo visitato nel tardo pomeriggio e abbiamo atteso il tramonto del sole dietro le arcate. In quel momento della giornata le luci sono calde e intense e il ponte si fa dorato. Uno spettacolo impagabile. Tenete però presente che nel sito si può visitare un Museo che però chiude alle 19.

Quindi nella lista di cosa vedere in Provenza, non può assolutamente mancare il Pont du Gard!

Tutte le informazioni su www.pontdugard.com/it

Quando si parla di Provenza non si può non parlare di lavanda, vero?! Bene, allora vi proponiamo una visita circondati dai campi di lavanda!

Andiamo nei dintorni del piccolo borgo di Gordes (se vi avanza tempo, fermatevi a passeggiare tra i suoi vicoli!) per visitare l’Abbazia di Notre Dame de Senanque.

I Monaci lavorano la lavanda solo da metà del Novecento, ma la storia del Monastero inizia nell’estate del 1148 quando venne fondata la quarta Abbazia cirstercense di Provenza.

I Monaci benedettini vivono tuttora seguendo la regola del fondatore: il famoso “ora et labora” scandisce da oltre mille anni le giornate dei confratelli.

La giornata inizia con la preghiera delle 4.30 e termina con la preghiera delle 20.15. Nel mezzo ci sono tre pasti, una Messa, altri due momenti di preghiera e il lavoro e lo studio. Vita non facile quella dei Monaci.

Oggi le stanze e le pietre sono ancora quelle di un migliaio di anni fa, nonostante nel corso dei secoli l’edifico abbia subito attacchi, saccheggi e qualche incendio.

L’Abbazia è aperta al pubblico, nonostante sia richiesto un adeguato atteggiamento considerato che è ancora abitata dai Monaci. Nel percorso lungo le stanze e i secoli vi accompagnerà un “histopad”: un tablet che grazie alla realtà aumentata ricostruirà gli ambienti originali e vi mostrerà la vita e le abitudini all’interno del Monastero.

Il dormitorio, la cucina, il chiostro e la Chiesa sono le parti più interessanti da visitare, mentre all’esterno vi troverete circondati dai cespugli di lavanda.

Qui, durante la fioritura, rivedrete…anzi, vivrete tutte le più belle cartoline dalla Provenza!

L’ultima tappa cha vi proponiamo in giro per la Provenza è un paesello di 600 anime, che si è fatto spazio a fatica in una gola tra le montagne ed è diventato famoso nella storia della letteratura.

Parliamo di Fontaine de Vaucluse: una deliziosa piazzetta con al centro un enorme albero, intorno poche case affacciate sul torrente.

Il Sorgue nasce a poche decine di metri di sentiero nella vallata, ma attraversa la piazza di Fontaine già con le dimensioni e la forza di un fiume vero. Quello che poi arriverà fino ad Avignone.

Il clima estivo qui è piacevolmente fresco; le montagne intorno consentono passeggiate nei boschi e dalla piazza si risale fino alla grotta da dove sorge del Sorgue.

Cosa vedere in Provenza

Quindi si tratta di un piacevole borgo di montagna, ma perché è diventato famoso Fontaine de Vaucluse?

Perché qui soggiornò a lungo Francesco Petrarca e le “chiare fresche et dolci acque” cantate nel Canzoniere sono proprio quelle del Sorgue!

Fermatevi a Fontaine de Vaucluse. Andate alla sorgente, poi fermatevi al centro della piazza, sotto alla colonna dedicata al Petrarca. Entrate nella Chiesetta di Notre Dame e poi sedetevi al fresco dei tavolini in riva al fiume.

Il paese si visita in un’ora, ma se ve la prendete comoda e assaporate in paesaggio, passerete una giornata piacevole ed in pieno relax!

Cosa vedere in Provenza

1 Comment

  1. Ma io qui ci tornerei di corsa, senza se e senza ma. Una terra meravigliosa! E lo farei in giugno perché la lavanda non mi stanca mai e il suo profumo mi fa star bene. Ci torniamo insieme?

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