Mosi-Oa-Tunya: “il fumo che tuona”. Così si chiamano, il lingua Lozi, le Cascate Vittoria. Il nome con cui sono famose nel Mondo lo dobbiamo all’esploratore scozzese David Livingstone, che arrivò qui nel novembre 1855. Secondo la narrazione europea Livingstone “scoprì” le cascate, mentre da queste parti leggerete, forse più correttamente, che fu semplicemente il primo uomo bianco a visitare le Cascate Vittoria! Le cascate, in effetti, erano già ben note ai locali, da qualche millennio!

Visioni storiche a parte, le Cascate Vittoria sono una delle sette meraviglie naturali del Pianeta. Sono formate dal fiume Zambesi che sprofonda improvvisamente in un canyon profondo oltre 120 metri.

Visitare le Cascate Vittoria

Il “fumo che tuona”, le enormi nuvole d’acqua sollevate dal salto, sono dovute alla grande portata del fiume, che è largo 1,7 km e riversa nella cascata 100 milioni di litri d’acqua al minuto nella stagione secca (da aprile a novembre) e oltre 500 milioni nella stagione delle piogge.

La stagione secca, ed in particolare i mesi di luglio e agosto, è il periodo migliore per visitare le cascate e per un safari nel Parco del fiume Chobe, in Botswana, poco distante da Victoria Falls. In ogni caso, qualunque stagione scegliate, vi raccontiamo, con un po’ di informazioni utili, come visitare le Cascate Vittoria.

Dove alloggiare: innanzitutto dovrete scegliere dove dormire per visitare le Cascate Vittoria e la scelta non sarà un dettaglio di poco conto. Le possibilità sono due: la cittadina di Victoria Falls, in Zimbabwe; la città di Livingstone, in Zambia.

Victoria Falls si trova in Zimbabwe e, tra le due, è la città più turistica. Per arrivare qui troverete molti voli di diverse Compagnie aeree, tutte con partenza da Johannesburg, in Sudafrica.

A Vic (così la chiamano, i locals!) troverete strutture per tutti i gusti: dagli ostelli ai lodge extra lusso in riva allo Zambesi. Piccolo dettaglio: tutto si paga in dollari USA, dalle stanze ai ristoranti, alle attività. Questo rende la città piuttosto cara, pur essendo lo Zimbabwe un Paese dal tenore di vita molto basso.

Un pasto costa tra i 15 e i 20 US$; una corsa in taxi, qualunque sia la distanza in città, costa 10 US$ (tranne per l’aeroporto, che costa 30 US$), mentre le attività legate alle cascate…bè, per quelle apriamo a breve un capitolo a parte.

A Vic non c’è niente da fare o da vedere. L’unico motivo per essere qui sono le cascate e le attività legate al fiume. Non affannatevi però a prenotare le attività prima di partire: una volta arrivati troverete mille agenzi che vi proporranno qualunque cosa. Crociere al tramonto, zip-line sul canyon, cene in barca, giri in elicottero sopra alle cascate, le famose “piscine del diavolo” (di cui vi parleremo più avanti)…

I prezzi? Molto molto alti. Quindici minuti in elicottero costano 135 US$ a persona. Un giro al tramonto su un vecchio tram costa 60 US$ a persona. 80 US$ per una cena in barca. Delle “piscine del diavolo”, le vasche naturali a strapiombo sulla cascata in cui sedersi per una foto, parleremo nel capitolo dedicato a Livingstone.

Dove mangiare a Victoria Falls: tra le informazioni utili su come visitare le cascate Vittoria tra Zimbabwe e Zambia ci deve essere anche qualche consiglio sui locali e ristoranti, non trovate? Tra i tanti, luccicanti locali che si rivelano “spenna turisti”, vi consigliamo quattro posti dove vale la pena pranzare o cenare.

The Lookout Cafè. Imperdibile! E’ fuori dal centro città e ci si arriva in taxi. Il locale è molto carino e ben curato, ma la meraviglia è la terrazza a strapiombo sul canyon! Prenotate un tavolo poco prima del tramonto e godetevi lo spettacolo della Natura.

Menù vario e se volete azzardare potete provare il kebab di coccodrillo. Prezzi tra i 18 e i 25 US$ a persona. Molto ben spesi! Info su https://wildhorizons.co.za/experiences/the-lookout-cafe/

Visitare le Cascate Vittoria

Zulù Lounge Bar. Si trova in pieno centro a Vic, lungo Livingstone Way, la via principale della città. E’ un piccolo locale, con non moltissimi tavoli, ma è molto conosciuto per le proposte di cucina tipica dello Zimbabwe. Qui troverete la coda di coccodrillo alla griglia, la coda di bue, lo spezzatino di capra al curry, lo struzzo, la testa e la lingua di bue e anche diversi antipasti…per palati decisi! I prezzi si aggirano intorno ai 20 US$ a persona, birra grande compresa!

G.o.a.t. Locale molto carino e pittoresco, lungo i binari della ferrovia che collega Zimbabwe e Zambia (non aspettatevi chissà quale grande snodo ferroviario: è un unico binario!). Alla sera propone musica live, mentre il menù è vario e molto classico (hamburger, pollo, insalate…). Prezzi intorno ai 15/18 US$.

Brook’s Cafè. Piccolo bar che sforna meraviglie! Si trova all’interno del Elephant’s Walk ed è il posto perfetto per la colazione (dolce o salata che sia). Troverete torte, pies, prodotti da forno, succhi freschi a prezzi molto buoni. Croissants, pan au chocolat, muffin sono eccezionali! Da provare!

Cosa fare a Victoria Falls. Come abbiamo scritto qualche riga fa, a Vic non c’è niente da fare! Vi segnaliamo solo due cose che potrebbero interessarvi.

Il Craft Market. Una distesa di merce stesa a terra, dove rovistare per cercare souvenir di ogni genere. Armatevi però di tanta tanta pazienza perché le contrattazioni partiranno da cifre astronomiche.

Elephant’s Walk. Un interessante progetto culturale che mette insieme negozi di artigiani locali, esposizioni di artisti, ristoranti e bar (abbiamo già citato il Brook’s Cafè). Qui si possono acquistare prodotti di qualità (prezzi esposti, non si contratta) oppure semplicemente curiosare passando qualche ore interessante.

All’Elephant’s Walk c’è anche un teatro dove ogni sera (ore 20-21, 15 US$ a persona) tengono rappresentazioni con musica e danze tipiche locali, che raccontano la storia del Paese.

Livingstone è una città in Zambia e si trova ad una decina di minuti di taxi (15 US$) dal confine con lo Zimbabwe e dall’ingresso del Parco. Considerato che da Victoria Falls arriverete a piedi ad entrambi gli accessi (sia in Zimbabwe che in Zambia), è un dettaglio da tenere in considerazione per capire come visitare le Cascate Vittoria. Anche per arrivare a Livingstone ci sono diversi voli da Johannesburg (un po’ meno frequenti); anche se la città è decisamente molto meno turistica di Vic. Questo la rende molto più autentica e più “africana”.

Una lunga strada trafficata corre dritta, affiancando case, negozi e hotel. Anche qui potete trovare sia ostelli che lodge di lusso a costi decisamente più economici. I prezzi, anche dei ristoranti, sono in valuta locale, il che rende tutto più economico.

Tutto, tranne le attività che riguardano le cascate! Dal lato dello Zambia (e solo da quello) partono i tour per le “piscine del diavolo” (o “angel’s pool” a seconda dell’agenzia che ve lo propone). Si parte in barca verso la Livingston Island, dove si scende per fare colazione (o pranzo, a seconda dell’orario) e poi si viene accompagnati ad una pozza naturale che si trova quasi a strapiombo sulla cascata. Ovviamente tutto è fatto nella massima sicurezza, aggrappandosi ad una corda. Si entra nella pozza, tre minuti a testa per farsi fare le foto di rito e si lascia il posto alla persona successiva. Il tutto per 135 US$ a colazione, 165 US$ con il pranzo. Secondo noi, non ne vale la pena.

Dove mangiare a Livingstone: a Livingstone siamo rimasti troppo poco per darvi informazioni complete. Possiamo dirvi che a ridosso del Livingstone Museum, lungo la strada principale della città, ci sono moltissimi locali, alcuni dei quali molto carini per pranzare.

Vi segnaliamo S’LO Lounge, Kubu Cafè e, se volete un pranzo più rapido, il Munali Cafè o l’Hungry Lion.

Cosa fare a Livingstone. A Livingstone ci sono due Musei, uno dei quali è piuttosto interessante da visitare, anche se non alloggiate in città. Il Livingstone Museum, aperto nel 1934 ed ospitato nell’edificio dell’ex Tribunale cittadino, è infatti il più antico Museo dello Zambia ed è un Museo che racconta archeologia, storia naturale, antropologia, costumi e tradizioni del Paese. Una importante sezione è naturalmente dedicata all’esploratore scozzese David Livingstone, che oltre ad avere avuto un ruolo fondamentale nella diffusione della conoscenza delle Cascate Vittoria, ha anche scelto di morire ed essere sepolto in Zambia. Particolarmente interessante l’archivio delle lettere scritte dallo stesso Livingstone.

L’entrata al Museo costa 10 US$ a persona. Nonostante l’allestimento sia piuttosto vintage, è comunque una visita che vale la pena fare.

Il secondo Museo è il Railway Museum: una collezione di antichi locomotori e un tuffo nella storia della ferrovia e dello sviluppo del Paese grazie ai treni. Per gli amanti del genere.

Come visitare il Parco delle Cascate Vittoria, dal lato dello Zimbabwe.

Abbiamo già detto che per visitare il Parco delle Cascate Vittoria ci sono due possibilità: l’ingresso in Zimbabwe a Victoria Falls e quello in Zambia, a Livingstone. In entrambi i casi l’ingresso al Parco si trova a poche decine di metri dal confine di Stato tra i due Paesi.

Vediamo ora come visitare le Cascate Vittoria, in Zimbabwe. Dal centro di Victoria Falls si raggiunge l’ingresso del Parco a piedi, con meno di dieci minuti di passeggiata (3 minuti di taxi, 10 US$). L’ingresso al Parco costa 50 US$ a persona, compresi i bambini e si può pagare anche con carte di credito. Non c’è modo di acquistare i biglietti online in anticipo, ma non preoccupatevi perché ci sono diversi sportelli e l’accesso sarà piuttosto rapido.

Il lato delle Cascate Vittoria in Zimbabwe è quello più lungo, con 15 punti panoramici dove osservare l’acqua che cade, ascoltandone il fragore. Si passa prima in un tratto di rigogliosissima foresta pluviale, per poi fronteggiare il fiume fino all’ultimo sperone roccioso a picco sul canyon.

Il tempo della visita dipende da quanto vi farete incantare dallo spettacolo naturale che avrete di fronte e da quante foto scatterete! In ogni caso contate almeno due ore.

Visitare le Cascate Vittoria

Due accorgimenti: portatevi almeno uno spolverino o un impermeabile perché non ci si bagna: ci si inzuppa completamente! Se non avete nulla con voi, non vi preoccupate: noleggiano gli impermeabili a 3 US$ proprio di fronte all’ingresso del Parco.

Secondo accorgimento: entrate alle cascate con le scarpe adatte. Il terreno è, in alcuni casi, piuttosto scivoloso quindi no alle infradito, no ciabatte, no scarpette con i tacchi. Bastano un paio di scarpe chiuse, tipo sneakers, con una suola non troppo liscia.

Ultimo suggerimento: se fa caldo, tenete presente che all’interno del Parco non ci sono punti di ristoro. O meglio: c’è un solo bar appena entrati, poi nulla. Quindi regolatevi e comprate acqua prima di incamminarvi.

Come visitare le Cascate Vittoria, dal lato dello Zambia.

L’ingresso del Parco dal lato dello Zambia si trova appena 50 metri dopo il posto di frontiera, per chi arriva dallo Zimbabwe. Se alloggiate a Livingstone dovrete prendere un taxi (10 US$ dal centro città, 10/15 minuti), mentre da Victoria Falls potete arrivarci a piedi, attraversando il bellissimo ponte ferroviario (oggi anche stradale e pedonale) del 1904 che segna il confine tra i due Paesi e dal quale già si vedono i primi scorci sulla cascata.

Da Victoria Falls ci metterete 40 minuti di passeggiata, ma ne vale la pena. Considerate anche il tempo necessario per le formalità doganali (per i turisti, solitamente piuttosto rapide) di uscita ed entrata tra i Paesi. Sul tema, date un occhio al paragrafo dedicato ai visti per entrare nei vari Paesi.

L’ingresso al Parco in Zambia costa 30 US$ (15 US$ fino a 16 anni di età) pagabili anche con carta di credito e non prenotabili in anticipo online. Il percorso dal lato dello Zambia è più breve, ma gli scorci a picco sul canyon, tra gli arcobaleni, sono veramente incantevoli.

Visitare le Cascate Vittoria

Anche in questo caso valgono gli accorgimenti già scritti sopra: ci si bagna (noleggio impermeabili prima di entrare, 2 US$), terreno scivoloso e scarpe adatte. Anche qui, all’interno del Parco non c’è acqua né cibo: regolatevi, prima di entrare. Da entrambi i lati del parco, ma di più in Zambia, occhio ai tanti babbuini! Possono essere molto dispettosi, soprattutto se avete in mano del cibo! Ultimo suggerimento: se potete, entrate al mattino presto. C’è meno gente, una temperatura più piacevole e potete godervi lo spettacolo indimenticabile!

Visitare le Cascate Vittoria

Ma quindi è più bello da visitare il lato dello Zimbabwe o quello dello Zambia?

Questa è una bella domanda! Anzi, è la domanda che tutti ci siamo fatti, prima di partire per le Cascate Vittoria. Anche noi. Per rispondere bisogna considerare che ci si trova di fronte ad una delle meraviglie naturali del Mondo. Uno spettacolo indescrivibile che vi lascerà senza fiato, da qualunque angolo lo osserviate. Quindi? Quindi vanno visti entrambi i lati.

Quello dello Zambia vi mostrerà scorci pazzeschi sul canyon e vedrete il sole giocare con l’acqua creando doppi arcobaleni. Pensate che c’è un preciso punto di fronte al canyon dove, nelle notti di luna piena, si verifica un rarissimo fenomeno: l’arcobaleno lunare.

Il lato dello Zimbabwe è quello dal quale potete meglio comprendere ed apprezzare la forza e la potenza dell’acqua e sentire sulla pelle, negli occhi e nelle orecchie il “fumo che tuona”.

Quindi? Fidatevi: vedete entrambi i lati!

Che visti servono e come procurarseli?

Tra le informazioni utili su come visitare le Cascate Vittoria, non può mancare un cenno sui visti di ingresso in Zimbabwe e in Zambia. Entrambi i Paesi prevedono un visto di ingresso per i cittadini europei (americani e australiani) e, naturalmente, i visti costano!

Sia il visto per il solo Zimbabwe che per il solo Zambia costano 30 US$ a persona, compresi i bambini. C’è poi la possibilità di acquistare (online prima di partire o all’aeroporto di arrivo) il KAZA Univisa, che costa 50 US$ a persona e consente accesso e spostamenti illimitati tra Zambia e Zimbabwe. Dovete fare però attenzione, se lo acquistate online: il visto va richiesto al Paese di primo accesso! Quindi se arrivate a Victoria Falls, va chiesto allo Zimbabwe a questo link ufficiale mentre se volate su Livingstone andrà chiesto allo Zambia a questo sito ufficiale.

Attenzione ad un altro dettaglio importante! Il KAZA Univisa dà diritto anche all’ingresso in Botswana (Paese per il quale non è necessario alcun visto), ma per un solo giorno. O, meglio: dà diritto a lasciare lo Zimbabwe o lo Zambia e poi rientrare gratuitamente, ma solo per recarsi in Botswana una sola giornata. Quindi se volete passare qualche notte in Botswana (come abbiamo fatto noi per visitare il Chobe National Park), sarete costretti a ripagare il visto per tornare in Zimbabwe.

Quindi, per riepilogare, con il KAZA Univisa:

Zimbabwe-Zambia attraverso il valico di frontiera di Victoria Falls: transiti illimitati;

Zimbabwe-Botswana o Zambia-Botswana attraverso il valico di frontiera di Kazungula: un solo transito per una sola giornata;

nel caso di più giorni (quindi almeno una notte) trascorsi in Botswana, al rientro in Zimbabwe o Zambia sarà necessario pagare un secondo visto di ingresso;

anche un eventuale ingresso in Namibia dallo Zambia (non ci sono valichi di frontiera con lo Zimbabwe) vi vedrà costretti a pagare un secondo visto per rientrare in Zambia.

Con questa ultima indicazione vi abbiamo detto tutto su come visitare le Cascate Vittoria in Zimbabwe e in Zambia…ma ovviamente, se avessimo dimenticato qualche dettaglio, contattateci e saremo ben felici di rispondervi!

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