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Andrea - Impronte Nel Mondo

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Quando si pensa a cosa vedere a Avignone, è inevitabile l’associazione immediata con il Palazzo dei Papi. Effettivamente si tratta della più imponente costruzione della città e ben rappresenta, non solo per le dimensioni, l’importanza che Avignone ha avuto durante il periodo medievale.

Ma noi, a raccontarvi questa città, vogliamo partire invece da una piccola strada ciottolata: Rue de Teinturiers.

Vivacità. Se dovessi descrivere Aosta con una sola parola, userei questa.

La cittadina di montagna, capoluogo della Regione più piccola d’Italia, è un’esplosione di vitalità e di gioia, soprattutto nei pomeriggi estivi.

Quando verrete a trascorrere qualche giorno in Valle d’Aosta, non trascurate una visita nel capoluogo: vi stupirà!

Arles è una città dalle due anime.
Per capire bene cosa vedere ad Arles è necessario tenere ben presente queste due identità.
C’è la Arles romana, con i resti del periodo glorioso in cui era capitale della Gallia.
Poi c’è la Arles tipicamente provenzale: quella vissuta, amata e dipinta da Van Gogh.

Una cittadina piccola e deliziosa, che si trova al centro della Provenza ed è porta d’accesso della Camargue. Per questo abbiamo scelto proprio Arles come base di appoggio per le nostre due settimane in questa bella zona del sud della Francia.

Philadelphia è senza dubbio la più importante città nella storia degli Stati Uniti.
Si trova nello stato della Pennsylvania ed è una città tranquilla e vivibile, pur avendo circa un milione e mezzo di abitanti.
Chiunque abbia voglia di conoscere un po’ di storia degli States e soprattutto toccare con mano quanto gli americani tengano alle proprie origini, deve passare per Philadelphia.

Chiunque visiti Berlino deve fare i conti con il suo muro.
La città ha una storia importante da ben prima della guerra fredda, ma chiunque abbia almeno 40 anni, quel 9 novembre 1989 se lo ricorda bene.
Quelle immagini di gente incredula arrampicata sul muro hanno cambiato la storia del Mondo.
Quelle persone talmente felici, talmente tante sembravano quasi uscire dallo schermo delle tv di tutta Europa.
E pensate che quella notte, fu il frutto di un fraintendimento.

La Valle d’Aosta è stata la nostra piacevole scoperta estiva!
Era la prima volta in quella Regione e abbiamo deciso di passare una settimana, con l’intenzione di conoscerne un po’ delle meraviglie paesaggistiche, storiche e culturali.
Per quanto la Regione sia piccola, sette giorni naturalmente sono troppo pochi per vedere tutto, considerato quanto offre ai visitatori!

Bolca è una piccola frazione incastrata tra le curve delle prealpi venete.
Siamo all’estremo nord est della Provincia di Verona dove, tra la Lessinia e la Provincia di Vicenza, ancora si parla l’antica lingua dei popoli cimbri.
Questa non è zona di passaggio: chi viene a Bolca deve proprio aver voglia di venire a Bolca!
E allora perché spingersi fin qua su?!