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Cesenatico, Riviera romagnola, spiagge, locali e divertimento. Questa è più o meno l’idea che tutti abbiamo di questa festaiola zona d’Italia. La riviera romagnola è da sempre sinonimo di accoglienza di allegria e di feste in spiaggia. Qui sono nati nei decenni i locali e le discoteche più celebri e frequentate del Paese. La ricettività per famiglie con bambini è magistrale; ci sono chilometri di spiagge enormi, attrezzate per tutti i gusti e in più, in Romagna, si mangia benissimo. Fine? Nemmeno per sogno!!

Siamo arrivati a Cesenatico in una tiepida giornata d’ottobre, bel lontani quindi dalla stagione turistica e dall’idea di un tuffo in mare. Allora ci siamo chiesti cosa vedere a Cesenatico in un giorno?

Il mare è sempre una grande attrazione per noi, anche d’inverno. Quindi la nostra passeggiata inizia sulla sabbia, nei pressi del Molo di Levante, dove la grande spiaggia scende verso il Grattacielo Marinella. Questa costruzione in cemento armato è un punto di riferimento imprescindibile, ma è anche un simbolo della grande crescita della città (e della Riviera romagnola) degli anni 50. Quando venne costruito nel 1958, con i suoi 118 metri era il più altro grattacielo d’Italia. Per superarlo, qualche anno dopo, ci volle nientemeno che il grattacielo Pirelli, a Milano!

Cosa vedere a Cesenatico

Siamo ad ottobre, dicevamo, ma i locali e i ristoranti sulla spiaggia sono in piena attività con i tavoli tutti occupati. Non so perché, ma vedere i locali affollati ci mette allegria, oltre che una gran voglia di un fritto di pesce! Resistiamo alla tentazione e proseguiamo a curiosare per Cesenatico.

Il molo di Levante è diviso da quello di Ponente dal grande porto-canale, simbolo della città…ma di quello vi raccontiamo tra un po’.

Lungo l’imbocco del canale si trovano molti capanni da pesca, altro celebre simbolo della riviera. Alcuni sono ancora utilizzati, mentre qualcun altro è diventato un curioso locale serale e notturno.

Poco oltre la fila dei capanni, si apre una grande piazza con una splendida vista sul porto e sul mare aperto. È la Piazza Spose dei Marinai. Qui un tempo le mogli con i figli aspettavano il rientro delle barche dei mariti, scrutando l’orizzonte per riconoscere i simboli della famiglia sulle vele. E tirare un sospiro di sollievo, in tempi in cui non si poteva comunicare e uscire al largo era ancora pericoloso.

Oggi la Piazza è una location per matrimoni, ma soprattutto vi si trova il Monumento alle Mogli dei Marinai. Una statua di una donna e due bambini che guardano in lontananza, mentre il bambino indica l’orizzonte. Forse ha visto la vela della barca di papà… un modo toccante ed efficace per ricordare e rendere omaggio al duro lavoro di chi esce per mare.

Cosa vedere a Cesenatico

Da lato opposto del canale, si trova il Faro di Cesenatico, con accanto la casetta del custode. Oggi è completamente automatizzato, ma l’idea del custode del faro è sempre romantica e un po’ malinconica! Il faro venne costruito negli ultimi anni del 1800 ed è bianco (mentre la casa del custode è gialla), alto 3 metri, posizionato a 18 metri sul livello del mare. Oggi forse i suoi due lampi ogni sei secondi hanno perso l’utilità di un tempo, ma il faro sulla riva è sempre un simbolo di speranza e di sicurezza. Per questo, secondo noi, i fari dovrebbero essere tutelati, conosciuti e valorizzati sempre di più!

Bene, possiamo ora risalire il porto canale, approfondendo un po’ di storia. Il canale di Cesenatico risale all’inizio del 1300, quando il Comune di Cesena decise di intraprendere i lavori di scavo per far affluire le acque del mare verso l’interno e creare così un porto sicuro per le imbarcazioni.

Fu solo nel 1502 che Cesare Borgia, conquistati i territori della Romagna, decise di rinnovare, ingrandire e rendere ancor più fruibile il porto canale. Per farlo, chiamò nientemeno che Leonardo da Vinci. Il genio toscano fece due disegni: una planimetria del canale e un disegno dall’alto del canale e del borgo.

I disegni sono oggi conservati a Parigi e non c’è dubbio che siano opera di Leonardo. Qualche dubbio invece rimane circa il fatto che il canale sia effettivamente stato modificato seguendo il progetto di Leonardo. Le fonti sul tema sono piuttosto discordanti! Poco male: per la città di Cesenatico il semplice passaggio di Leonardo fu motivo di grande orgoglio e soprattutto fu sufficiente per definire il porto canale “leonardiano”!

Cosa vedere a Cesenatico

Entrambi i lati del canale, soprattutto nella sua parte più interna, sono un susseguirsi di case variopinte, negozi e localini, ristoranti e tavolini colorati. Qui la sera è un piacere perdersi tra un aperitivo e un piatto di pesce, o un drink dopo cena.

Lungo il canale si trova anche il più importante museo a Cesenatico: il Museo della Marineria.

L’idea di uno spazio espositivo che racconti le tradizioni delle località marine dell’Adriatico nasce alla fine degli Anni 70 e si concretizza in questo curioso Museo all’inizio degli Anni 80. Sapete perché il Museo della Marineria di Cesenatico è uno delle più originali esposizioni dedicate al mare? Tra un po’ ve lo raccontiamo…

All’interno del Museo si è ricreato un antico arsenale, nel quale si trovano barche, attrezzi e un’intera bottega ottocentesca. Il percorso mostra antichi strumenti, vele e diversi reperti che raccontano la storia della navigazione nell’alto Adriatico. Ma cos’è che rende unico il Museo della Marineria di Cesenatico? Una sezione galleggiante!

Cosa vedere a Cesenatico

Il Museo, infatti, si trova affacciato sull’ultimo tratto del Canale Leonardesco. Questa parte di canale è stata chiusa alla navigazione e destinata ad ospitare dieci antiche barche di proprietà del Museo. Trabaccoli, bragozzi, lance… Le imbarcazioni sono una sorta di libera esposizione permanente. Si possono ammirare e se ne può leggere la storia sui pannelli esplicativi. Un paio di queste antiche barche vengono anche utilizzate per uscite dimostrative in mare. Insomma, un Museo curioso e sorprendente adatto a bambini e genitori!

Dopo aver fatto il pieno di barche e di storia, sedetevi in uno dei locali lungo il Porto Canale e assaggiate qualche specialità locale (e se non vi vengono idee, potete sfogliare il nostro post su cosa mangiare in Emilia Romagna!)

. L’Adriatico è pescosissimo e quindi tra un fritto o qualche tipo di pasta, potete sbizzarrirvi. Se invece volete rimanere sul classico di successo, ecco il simbolo di tutta la Romagna: una bella piadina crudo, squacquerone e rucola! Quale modo migliore per chiudere la visita a Cesenatico?!

Affacciato sulla Costa degli Dei, al centro della Calabria tirrenica, il piccolo borgo di Pizzo Calabro è uno di quei gioielli da vedere assolutamente, durante una vacanza in Calabria. Nonostante la nostra visita di fine ottobre sia decisamente fuori stagione, ci accolgono 27 gradi, un sole splendente e un mare di un blu da cartolina davanti al quale è stato davvero difficile resistere alla tentazione di un tuffo!

Sapete dov’è il posto più bello del mondo per ammirare il foliage? A pochi chilometri da Verona! Eh, già…avete capito bene! E vi diremo di più: qui i colori dorati e rubino dell’autunno incantano da centinaia di anni. Siamo al Parco Giardino Sigurtà e quello che oggi è uno dei più grandi (e premiati!) giardini del Mondo ebbe origine nel 1407, quando a Valeggio sul Mincio dominava la Repubblica di Venezia.

Brenzone sul Garda è uno dei più bei Comuni del Lago. E’ adagiato sulle sponde, proprio dove il lago inizia a stringersi e prepara la sua incursione in Trentino, ma il suo territorio arriva fino ai rilievi prealpini del Monte Baldo. Un bellissimo borgo, Brenzone, ma soprattutto un paese ricco di grandi curiosità. Qui infatti si trova la frazione di Cassone, dove scorre il fiume Aril. Sapete qual è la sua particolarità?

Tours sembra avere due anime ben distinte. Di giorno è una tranquilla cittadina adagiata sulle rive della Loira, lungo la quale passeggiano le famiglie e pedalano decine di ciclisti. Quando scende il sole il suo centro storico, la Vieux Tours, diventa il fulcro della vita mondana, con decine di locali, bar, ristoranti che ospitano studenti universitari, giovani e meno giovani tra proposte di cucina etnica o tradizionale francese, birra e musica dal vivo.

Dubrovnik è una città incantevole! Sia che scegliate di vedere Dubrovnik in un giorno o che preferiate fermarvi almeno una notte, è senza dubbio una delle mete più affascinanti da non perdere in Croazia.

Secoli di storia ne hanno fatto un piccolo scrigno di palazzi, Chiese e monumenti e le popolazioni che l’hanno abitata hanno contribuito ad arricchirne il suo splendore. I Veneziani soprattutto hanno lasciato i segni più evidenti del loro passaggio e ve ne accorgerete subito passeggiando lungo lo Stradùn, la via principale della città vecchia.