Arles è una città dalle due anime.
Per capire bene cosa vedere ad Arles è necessario tenere ben presente queste due identità.
C’è la Arles romana, con i resti del periodo glorioso in cui era capitale della Gallia.
Poi c’è la Arles tipicamente provenzale: quella vissuta, amata e dipinta da Van Gogh.

Una cittadina piccola e deliziosa, che si trova al centro della Provenza ed è porta d’accesso della Camargue. Per questo abbiamo scelto proprio Arles come base di appoggio per le nostre due settimane in questa bella zona del sud della Francia.

Ovunque scegliate di soggiornare, dimenticatevi pure l’auto perché il centro e tutte le cose da vedere ad Arles sono facilmente raggiungibili a piedi.

E passeggiare senza meta tra i vicoli del centro storico è il nostro primo consiglio!

Non fatevi prendere dalla foga di dover vedere o dover fare qualcosa: spesso nelle cittadine della Provenza il più grande piacere è guardarsi intorno, lentamente.
Apprezzate la vecchia insegna di un bistrot, i tavolini all’ombra degli alberi in Place du Forum, la vetrina di una fromagerie.
Sedevi a sorseggiare un Pastis o semplicemente passeggiate tra gli scorci cari a Van Gogh.

Proprio Place du Forum è uno di quelli.
Qui si trova il Cafè diventato celebre grazie al dipinto dall’artista olandese nel suo Cafè la Nuit.

Oggi è un locale estremamente turistico, ma a noi affascina parecchio pensare a Vincent mentre osserva la sua tela, poi alza lo sguardo verso quel cafè, lo osserva per poi rituffarsi tra i colori accesi della sua tavolozza…Cosa vedere a Arles

Van Gogh arrivò ad Arles nell’ultimo periodo della sua vita, quello più tribolato e faticoso che lo portò poi all’ospedale psichiatrico di Saint Rhemy.
In città però il suo fermento artistico non si interruppe mai.

Qui infatti dal suo cavalletto prese forma la “Notte stellata sul Rodano”

Dipinse poi “La casa gialla” (distrutta in un bombardamento nel 1944) e “Camera ad Arles”, quest’ultima tra le opere più famose.
Proprio qui ad Arles Van Gogh compì anche il famoso e sconsiderato gesto del taglio dell’orecchio.
Venne quindi ricoverato presso l’ospedale cittadino dove dipinse “Il cortile dell’ospedale di Arles”.

L’edificio oggi ospita la mediateca, alcune associazioni culturali e spazi espositivi e di aggregazione.
Entrate nel cortile, passeggiate sotto il porticato e date uno sguardo agli archi gialli: vi sembrerà di essere finiti proprio all’interno del quadro!Cosa vedere a Arles

Cosa vedere a ArlesIl centro della città di Arles è Place de la Republique, dove si trovano l’Hotel de Ville, la Chiesa di Sant’Anna, la Cattedrale di Saint Trophime con il suo meraviglioso portale e il chiostro.

La Chiesa venne costruita all’inizio del XII secolo in stile romanico provenzale. Qui si trovava già un luogo di culto fin dal V secolo, mentre prima ancora la piazza era l’antico foro romano.Cosa vedere a Arles

La Chiesa divenne celebre quando il Vescovo di Arles, nel 1178, incoronò Federico Barbarossa come imperatore del Sacro Romano Impero.Cosa vedere a Arles

Con il sole intenso, con i suoi colori ocra, la piazza ci ha ricordato le assolate e silenziose piazze del nostro sud Italia.

Qui, dicevamo, si trovava l’antico foro romano, mentre oggi al centro si trova un obelisco di epoca romana.
L’obelisco, in realtà, si trovava all’interno del circo romano, l’area destinata alle corse dei cavalli nei pressi dell’anfiteatro. In occasione della costruzione del Municipio cittadino, si decise di trasferirlo al centro di questa piazza.

Del resto, anche il Municipio rende in qualche modo omaggio al glorioso passato romano di Arles.
Da qui infatti si accede al grande e meraviglioso Criptoportico romano.

La costruzione del Criptoportico, base e fondamenta del foro romano, iniziò intorno al 46 a.C., appena fondata la colonia romana.
Oggi si possono ammirare i tre grandi corridoi a U scavati nel terreno e retti dal lungo colonnato.Cosa vedere a Arles

Tra i monumenti più importanti da vedere ad Arles, per cui la città è diventata celebre, c’è naturalmente la grande Arena.

Venne costruita alla fine del I secolo d.C. su due livelli di arcate. All’interno, i 34 gradoni potevano ospitare fino a 21 mila persone.

L’Arena di Arles, nonostante diversi rimaneggiamenti e restauri, è piuttosto ben conservata ed ancora oggi utilizzata per spettacoli e per l’incruenta Course Camarguaise: una specie di corrida durante la quale si devono staccare delle coccarde legate tra le corna del toro.
Nella Course Camarguaise non si fa male nessuno e il toro, alla fine dello spettacolo, rimane vivo e vegeto!Cosa vedere a Arles

Rimanendo all’anima romana, tra le cose da vedere ad Arles ci sono il Teatro romano e le Terme di Costantino

Il Teatro Romano era una costruzione imponente che si trovava a pochi passi dall’Arena, proprio lungo il decumano.

Venne costruito intorno alla fine del I secolo, ma nel corso dei secoli venne sommerso, invaso da altre costruzioni e addirittura le pietre vennero staccate per farne altri edifici.

Oggi ne rimane una piccola parte, ripulita e recuperata nel XIX secolo, visitabile ed utilizzata per un cartellone di spettacoli estivi.Cosa vedere a Arles

Le Terme di Costantino sono uno dei tre stabilimenti termali di cui la Arles romana poteva godere.

Si trovavano a poche decine di metri dal fiume Rodano, ma oggi ne rimane una piccola parte che potete visitare per farvi un’idea della struttura del complesso termale.

Che voi preferiate la Arles romana o quella di Van Gogh, siamo sicuri che un soggiorno in questa piccola cittadina sarà molto piacevole e che vi rimarrà nel cuore!

E se volete proseguire il vostro viaggio, eccovi il nostro Itinerario in Camargue.

Volete qualche suggerimento per dormire e mangiare ad Arles?
Eccovi accontentati!

Per dormire abbiamo scelto l’Hotel de la Muette.
Un edificio storico splendidamente ristrutturato, in cui sono state ricavate stanze con travi in legno, pareti in pietra e mobilio antico. Un gioiellino, a 2 minuti a piedi dall’Arena.
https://www.hotel-muette.com/

Se volete fare colazione o una merenda, vi consigliamo un posticino piccolo e delizioso, con i tavolini lungo la via principale del centro, gestito da due ragazze gentilissime.
Si chiama Le Petite Arles e potete trovare crepes e gallette, ma anche croissants, insalate e panini.
In Rue de l’Hotel de Ville, 29.
Da provare!

Cercate un locale carino per cena, dove magari bere prima un aperitivo e poi un cocktail?
La Mule Blanche è il posto giusto!
Ottimi piatti della tradizione provenzale, dalla carne al pesce con qualche innovazione. Prezzi molto accessibili.
In Rue du President Wilson, 99.

Vi va una crepe?
Allora andate alla Creperie Chez Mam Goz.
Si trova proprio sopra il Teatro Romano e due giovani ragazzi vi offriranno gallettes e crepes bretoni accompagnate da ottimo sidro.
Porzioni talmente grandi che una crepe vi basterà!
In Rue Porte de Laure, 18.

Write A Comment