Se state organizzando un viaggio e vi state chiedendo cosa vedere a Parigi la prima volta, ecco un post che fa per voi!
Parigi è una delle città che adoriamo e dove siamo stati più volte e secondo noi un weekend nella capitale francese, magari con una capatina nei dintorni, è sempre un’ottima idea.
Se capitate da quelle parti per la prima volta, sicuramente sarete travolti dal dubbio su cosa andare a vedere, da quale quartiere iniziare, in che zona alloggiare, dove andare a mangiare…

Tranquilli: leggete qui e troverete risposta alle vostre domande!

Iniziamo col dire che se state per andare a Parigi la prima volta, sarebbe opportuno alloggiare in uno degli arrondissement del centro.
Ah, gli arrondissement sono i 20 quartieri in cui è divisa (amministrativamente) la città e hanno una successione un po’ particolare: iniziano dal primo che comprende la famosa Cattedrale di Notre Dame e proseguono formando una spirale da destra verso sinistra.
Per questo i parigini amano dire che la loro città è fatta a forma di chiocciola!

Ma torniamo all’alloggio. Per ottimizzare i tempi di spostamento e godervi la città anche alla sera, vi consigliamo di scegliere una sistemazione tra il 1 e il 4 arrondissement: forse i prezzi saranno un po’ più alti ma risparmierete sugli spostamenti, non avrete tempi morti e soprattutto basterà affacciarvi dalla finestra del vostro hotel per godere di panorami da cartolina.

Noi vi suggeriamo il quartiere del Marais (Hotel de Loiret, piccolo budget hotel senza particolari guizzi, ma in posizione fantastica!) oppure, se siete in coppia e volete concedervi qualche sfizio romantico, cercate sull’Ile Saint Louis. Noi vi suggeriamo caldamente l’Hotel Du Jeu de Paume.
In entrambi i casi vi troverete in pieno centro e potrete muovervi a piedi per raggiungere tutte le attrazioni turistiche da non perdere a Parigi la prima volta.hotel de jeu du paume

Supponiamo quindi dormiate nel Marais e abbiate un hotel senza colazione… perché?! Lo scoprirete presto!

Percorrete Rue de Rivoli fino alla grande piazza de l’Hotel de Ville: il Municipio di Parigi.hotel de ville

La sede del governo parigino si trova qui fin dalla metà del 1300, ma l’imponente ed elegante palazzo che si può ammirare oggi è il risultato di moltissimi rifacimenti in seguito a distruzioni, incendi e rivolte popolari. La piazza rimane un buon riferimento e un punto di partenza per le vostre passeggiate parigine.

Attraversate il Pont d’Arcole o il Pont de Notre Dame e vi ritroverete su l’Ile de la Citè.

L’isolotto sulla Senna è il cuore di Parigi ed è considerato il centro della Francia. Da qui infatti si contano le distanze delle strade di Francia: proprio di fronte a Notre Dame si trova il “point zero des routes de France” contrassegnato da una lastra di marmo posta a terra.

Prima di arrivare a Notre Dame troverete uno dei tanti mercatini all’aperto di Parigi: il marchè aux fleurs et aux oiseaux. Il mercato dei fiori e degli uccelli è uno degli storici parigini, insieme ai tanti “mercatini delle pulci” sparsi nei quartieri cittadini. Se siete appassionati del genere, vi perderete tra le bancarelle…se non lo siete, meriterà comunque uno sguardo a questo piccolo, antico spazio verde.

Prima di catapultarvi a fotografare Notre Dame, ce la fate a resistere, puntate verso Rue Saint Louis en l’Ile, sul piccolo isolotto dietro alla Cattedrale. E’ una straordinaria oasi di tranquillità; uno spaccato della Parigi vera con qualche scorcio sul passato. Qui troverete vecchissimi cafè, boulangerie (panifici!) e creperie dove fermarvi per una colazione tra i parigini.
Tranquilli: se ci arrivate per pranzo, rimane un posto splendido dove passeggiare!

Se vi incuriosisce l’Ile Saint Louis, ne abbiamo scritto nel post “Parigi e l’Ile Saint Louis: di boutique e belle epoque, di jazz e di cafè”.

Ile Saint Louis

Bene, ora possiamo tornare sull’Ile de la Citè ad ammirare, purtroppo solo dall’esterno, Notre Dame.
Sperando che i tempi di restauro iniziati subito dopo l’incendio di aprile 2019 ci consentano di poterla di nuovo visitare…

Parigi la prima volta

Un altro interessantissimo monumento storico dell’isola è la Sainte Chapelle. Costruita a partire dal 1246, faceva parte del palazzo in cui abitarono i Re francesi fino al XV secolo.

La Cappella era pensata come reliquiario in cui conservare, appunto, le reliquie acquistate da Luigi IX. Merita una visita soprattutto la cappella superiore, celebre per la leggerezza della struttura e per le grandi vetrate artistiche risalenti all’epoca di costruzione.

Bene, ora potete lasciare l’isola attraversando il ponte verso il cosiddetto Quartiere Latino.
Prima di infilarvi tra i suoi vicoli affollati, date un occhio a Shakespeare & Co.
È una antica libreria, diventata un’istituzione.
Se attreversate Pont Cardinal Lustiger ve la troverete proprio di fronte.

Ora, se proprio non resistete, potete passeggiare tra i locali pseudo etnici del Quartiere Latino. Permetteteci però uno “sconsiglio”: scegliete una zona diversa per pranzare o cenare. Qui i locali sono tutti turistici, i prezzi alti e la qualità lascia parecchio a desiderare.

Accanto al Quartiere Latino si trova l’elegante Quartiere Saint Michel dove, se siete fortunati, potete rincorrere le note di qualche jazzista di strada. Da qui avete due scelte: percorrere Boulevard Saint Michael fino a Les Jardin du Luxembourg, oppure proseguire sul lungo Senna.

Le Jardin du Luxembourg risalgono al 1612 e furono fortemente voluti da Maria de’ Medici. Nel Palais du Luxembourg oggi è ospitato il Senato della Repubblica francese mentre i giardini, sempre aperti al pubblico, sono una meravigliosa oasi di pace dove trovare ombra nelle giornate torride.

Che ne dite, proseguiamo sull lungo Senna?
Il bello di Parigi, abbiamo già detto, soprattutto la prima volta, è passeggiare anche per ammirare dettagli che, in metró, sfuggono.
Un’insegna antica in ferro battuto, la vetrina di una patisserie traboccante di macarons, i lampioncini sul lungo Senna… ma soprattutto le vecchie bancarelle di libri.
Anche se recentemente alcune sono state “contaminate” da souvenir di ogni genere, le bancarelle di libri del lungo Senna sono un’altra delle istituzioni parigine; un simbolo che mantiene inalterato il suo fascino.

Se vi siete lasciati alle spalle l’Ile de la Cité, noterete un piccolo ponte pedonale. Si chiama Pont des Art ed è, secondo noi, il ponte più bello del Mondo!
Percorretelo, fermatevi a metà e guardate verso Notre Dame. Poi fateci sapere…Parigi la prima volta

Eh già…. Si cammina a Parigi!
Se le gambe ancora reggono e avete proseguito lungo la Senna, vi troverete di fronte alla vecchia stazione d’Orsay.
L’edificio venne inaugurato per l’esposizione universale del 1900 dopo appena due anni di costruzione e venne utilizzato come capolinea sud delle ferrovie parigine, fino al 1939.
Dopo diversi utilizzi, si decise, nel 1977 di farla diventare un Museo nel quale ospitare l’arte del periodo 1848-1914.
Il 9 dicembre 1986 il Presidente Mitterand inaugura così il Museo d’Orsay, che ospita oggi – tra l’altro– i maggiori capolavori dell’impressionismo francese.
Le opere di quel Salon des refusés del 1863 attirano oggi oltre 3 milioni di visitatori all’anno, facendo del Museo d’Orsay uno dei più famosi e visitati al Mondo.
Bé, che dire…non perdetelo!

Proseguendo sul lungo Senna, poco distante dal Museo d’Orsay, si arriva ad un grande viale in fondo al quale noterete un’enorme cupola dorata.
È l’Hotel des Invalides, un complesso di edifici barocchi di fine Settecento destinati ad ospitare i soldati tornati feriti dalle guerre.
Sotto la cupola dorata venne costruita la Cappella privata di Luigi XIV (il famoso Re Sole) ed oggi ospita la tomba di Napoleone.
La struttura è di grande effetto, ma se siete a Parigi la prima volta, forse è sufficiente uno sguardo da fuori per proseguire oltre.

Poco più avanti infatti svetta lei, il simbolo indiscusso di Parigi, l’elemento distintivo nel Mondo della capitale francese.
L’opera visionaria di Gustave Eiffel, una torre alta 300 metri (per l’epoca il più alto edificio del Mondo) venne inaugurata il 1 aprile 1889, in occasione dell’Esposizione Universale dopo appena due anni di lavori, accompagnati da mille proteste.
Quasi nessuno infatti apprezzava l’idea che nella elegante Parigi potesse essere costruita “un’impalcatura fatta di sbarre e di ferro angolare, priva di qualsiasi senso artistico e che dava una brutta sensazione di incompiutezza“.
Eiffel era un ingegnere esperto di costruzioni in ferro che, nell’epoca dell’espansione industriale, era diventato celebre per i suoi ponti ferroviari.
Incurante delle critiche da ogni fronte, portò avanti l’opera con grande convinzione e…ebbe decisamente ragione!!tour eiffel

Se volete visitare la Torre Eiffel e salire sulla cima, dovete prenotare con discreto anticipo e mettervi in fila con gli altri 7 milioni di turisti che la visitano ogni anno!
Il sito toureiffel.paris è il canale ufficiale dove acquistare i biglietti.

Con la salita alla torre (che vi consigliamo caldamente!) e una rigenerante pausa sdraiati sul Champ de Mars, si conclude la visita alla Rive Gauche di Parigi.
Già, perché la città è tagliata dalla Senna in due zone: la riva destra e la riva sinistra del fiume.

Per la lunga passeggiata che vi abbiamo raccontato potranno bastare due giorni, prendendola con calma.
Se volete visitare la Saint Chapelle, il Museo d’Orsay e salire sulle Torre Eiffel mettete in conto almeno un’altra giornata piuttosto intensa.

…e la Rive Droit?
Da quella parte ci sono il Louvre, il Centre Pompidou, il Sacre Coeur, il meraviglioso Marais…ma quelli ve li raccontiamo nel prossimo post su Parigi!

Intanto, se state organizzando il vostro viaggio a Parigi, potete leggere il nostro post “Mangiare a Parigi per tutte le tasche” con consigli e suggerimenti per pranzi e cene!

 

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