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Elisa Marcotto

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Durante le feste natalizie le nostre città diventano ancora più belle: le luminarie accendono di luce le vie del centro, grandi alberi e presepi fanno bella mostra nelle piazze e le vetrine dei negozi e dei bar vengono allestite a tema, cercando di richiamare chi è alla ricerca di un regalo o di un po’ di tepore.

Anche il Natale a Gubbio, splendida cittadina umbra dal sapore tutto medievale, viene preso sul serio, tanto da entrare nel guinness dei primati! Avete capito bene, qui ci si dà molto da fare e ora vi racconto il perché…

Tokyo è una metropoli immensa e sconfinata: appare più come un insieme di grandi città piuttosto che come un centro urbano dal carattere omogeneo e non è facile raccontare cosa vedere a Tokyo.

Si rischia infatti di passare con estrema facilità dai vicoli stretti, con una solida tradizione artigianale, ai palazzi futuristici con videoschermi giganteschi, di visitare un giardino zen o un tempio buddista nel bel mezzo di un borgo ad altissima densità abitativa o di scorgere una piccola izakaya (tipica trattoria giapponese) e subito dietro le luci al neon di un chiassoso centro commerciale.

La piana di Castelluccio di Norcia, che nei millenni scorsi ospitava un lago appenninico, si trova all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, al confine tra le Marche e l’Umbria.
Nel suo punto più alto raggiunge l’altitudine di 1.452 metri, in corrispondenza del piccolo borgo di Castelluccio di Norcia, che domina sull’intera piana con una vista mozzafiato che spazia a 360 gradi.

Cordoba compone assieme a Siviglia, Granada e Malaga il magnifico “quadrilatero andaluso”  nel sud della Spagna.
E’ la meta perfetta per chi vuole mangiare bene ed esplorare la città a piedi, perdendosi tra antiche botteghe e meraviglie architettoniche. Prendetevela pure con comodo; il centro storico è piuttosto compatto e il tutto si può visitare in una giornata.

Al centro di Londra, sotto l’attuale palazzo del Ministero del Tesoro, si nasconde una vera e propria macchina del tempo. Basta infatti scendere pochi gradini per ritrovare, così come era, una viva testimonianza dell’ultima guerra mondiale, il Cabinet War Rooms: il vasto e austero quartier generale da cui Sir Winston Churchill condusse la guerra contro la Germania di Hitler.

Trascorro l’inverno e la primavera sognando acque cristalline e sabbia finissima, ma poi all’improvviso, come spesso mi succede, mando tutto all’aria, voglia di mare compresa, e decido di tornare a “casa”. Si, perché quando torni in un posto per la quarta volta significa che per certi aspetti lì hai trovato la tua “casa”. Per me Irlanda vuol dire semplicemente ”casa”.

Kanazawa, nonostante si sia aperta da pochi anni al turismo internazionale, vanta delle eccellenze artistiche e naturali di rara bellezza offrendo a chi la vuole conoscere un interessante connubio tra antichi quartieri giapponesi, castelli e giardini zen.

Solo nel marzo del 2005 venne inaugurata la linea shinkansen Hokuriku che collega la capitale Tokyo a Kanazawa in poco più di due ore. E’ quindi facile immaginare come da quell’anno il turismo sia notevolmente cresciuto in questa regione del Giappone.