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Elisa Marcotto

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Al centro di Londra, sotto l’attuale palazzo del Ministero del Tesoro, si nasconde una vera e propria macchina del tempo. Basta infatti scendere pochi gradini per ritrovare, così come era, una viva testimonianza dell’ultima guerra mondiale, il Cabinet War Rooms: il vasto e austero quartier generale da cui Sir Winston Churchill condusse la guerra contro la Germania di Hitler.

Siete nel sud della Spagna e improvvisamente vi viene una voglia matta di pub e di una pinta di birra? O di un apple pie? O di un fish and chips? Nessun problema: fate una deviazione rispetto al vostro itinerario andaluso e puntate verso Gibilterra!
In una batter d’occhio verrete catapultati in una nuova dimensione, poco spagnola ma decisamente english!

Trascorro l’inverno e la primavera sognando acque cristalline e sabbia finissima, ma poi all’improvviso, come spesso mi succede, mando tutto all’aria, voglia di mare compresa, e decido di tornare a “casa”. Si, perché quando torni in un posto per la quarta volta significa che per certi aspetti lì hai trovato la tua “casa”. Per me Irlanda vuol dire semplicemente ”casa”.

Kanazawa, nonostante si sia aperta da pochi anni al turismo internazionale, vanta delle eccellenze artistiche e naturali di rara bellezza offrendo a chi la vuole conoscere un interessante connubio tra antichi quartieri giapponesi, castelli e giardini zen.

Solo nel marzo del 2005 venne inaugurata la linea shinkansen Hokuriku che collega la capitale Tokyo a Kanazawa in poco più di due ore. E’ quindi facile immaginare come da quell’anno il turismo sia notevolmente cresciuto in questa regione del Giappone.

Obidos è una cittadina medievale molto pittoresca e ben conservata, pertanto rappresenta una tappa imperdibile lungo un viaggio on the road in Portogallo.
Situata su un’altura, vicino alla costa atlantica, offre tutta la sua bellezza già da lontano, poiché il suo profilo è perfettamente riconoscibile percorrendo l’autostrada A8 che collega Lisbona a Leiria.
Oggi vivono ad Obidos circa 3.000 abitanti, ma durante l’estate l’atmosfera si rianima (e non di poco!) grazie ai festival medievali e ai turisti che invadono letteralmente questo piccolo borgo fortificato.

Lo si sente dire spesso: Praga è una bomboniera! E come si fa a non essere d’accordo con questa affermazione?! Non ci si stancherebbe mai di guardarla e riguardarla, rapiti dalla sua eleganza e dalla sua immensa raffinatezza.
Tutta la storia di Praga ha un che di fiabesco: il nome stesso, Praha, che vuol dire “soglia” , ricorda la fondazione della città voluta dalla principessa Libuše, una donna saggia e di grande bellezza con dei misteriosi poteri magici.

Se vi trovate in vacanza a Monaco di Baviera, una tappa da inserire assolutamente nel vostro itinerario di viaggio è una visita al campo di concentramento di Dachau. La cittadina, dove venne aperto  il primo campo nazista il 22 marzo del 1933, dista circa venti chilometri dal centro del capoluogo bavarese e si può tranquillamente raggiungere con i mezzi pubblici.