Mont Saint Michel, Bayeux, Rouen, Arromanches, Honfleur… Se pensate a quante località celebri potremmo citare, vedrete che costruire un itinerario in Normandia non è semplice. La regione al nord della Francia, affacciata sul Canale della Manica, offre natura e spiagge selvagge, città d’arte e villaggi da fiaba e tanti luoghi interessanti per gli appassionati di storia. Vediamo allora come organizzare un itinerario in Normandia, in una settimana e cosa visitare…per tutti i gusti!

Rouen

La città capoluogo della regione è anche la prima che incontrerete arrivando, come noi, in auto da Parigi. Se siete interessati alla parte est della Normandia, e quindi le spiagge di Etretat, le città di Dieppe e Le Havre, allora Rouen potrebbe essere una buona base per il pernottamento. Noi abbiamo scelto di fare base parecchio più a ovest, ma abbiamo visitato la città in una giornata.

Rouen è famosa principalmente per due ragioni: è la città in cui morì sul rogo Giovanna d’Arco, il 30 maggio 1431. “La pucelle d’Orleans” è ricordata nella Piazza Mercato Vecchio, luogo dove morì. Qui è stata costruita una grande Chiesa, dallo stile piuttosto discutibile, che è molto frequentata per la devozione profonda verso la Santa più amata di Francia. Sulla stessa piazza si affaccia una serie di palazzi a graticcio, oggi bar e ristoranti, che riportano all’origine medievale della piazza, un tempo destinata al mercato.

Itinerario in Normandia

Il secondo motivo che rende Rouen celebre è la sua splendida Cattedrale gotica, oggetto degli studi sulla luce di Monet. L’artista francese la dipinse in serie nelle varie ore del giorno, per scoprire come le variazioni di luce impattassero sulla facciata.

Itinerario in Normandia

Passeggiando per il centro pedonale di Rouen, oltre alle case medievali e ai mille tavolini di bar e ristoranti, potrete ammirare il Grand Horologe e la Chiesa di Saint Maclou.

Il primo è un antico e curioso orologio astronomico a lancetta unica, costruito nel 1389. E’ installato su una torre civica, la cui costruzione terminò nello stesso anno. Sotto all’arcata della torre passa la via principale di Rouen, che porta all’antico mercato.

La Chiesa è un bellissimo esempio di gotico fiammeggiante che risale all’inizio del 1500 ed è inserita in una zona pedonale deliziosa piena di localini e ristoranti.

Honfleur

Ci spostiamo ora a nord est per visitare una cittadina deliziosa, tra le più famose della costa della Normandia. Honfleur era un piccolo villaggio di pescatori e il suo antico porto, il Vieux Bassin, è ancora la zona più vivace.

Itinerario in Normandia

Pur essendo una meta piuttosto affollata (per la verità l’unica affollata che abbiamo trovato nel nostro itinerario in Normandia), vale la pena inoltrarsi per i vicoli ciottolati intorno al porto, per scoprire le Chiese gotiche, le vecchie case medievali e i negozi dalle tipiche, curatissime vetrine francesi.

Deauville

Il nostro itinerario in Normandia prosegue lungo la costa orientale della Regione fino a Deauville. La località balneare è una cittadina elegante, con i bei palazzi e le ville, il casinò e la mostra del cinema americano. Un posto che per tutto il XX secolo ha rappresentato la meta privilegiata per il turismo di lusso.

La sua lunga spiaggia di sabbia ben si presta a qualche giornata di mare: lunghe file di ombrelloni e sdraio coloratissimi caratterizzano il lungomare. Fermatevi se vi piace un po’ di vita mondana di alto livello!

Itinerario in Normandia

Bayeux

La cittadina di Bayeux è senza dubbio una delle imperdibili durante un itinerario in Normandia. E’ piccola e molto caratteristica. Vi troverete un mercato nella piazza principale, la Cattedrale gotica fiammeggiante, le case storiche a graticcio (ormai una costante!) e i canali con i mulini ad acqua.

Ma Bayeux è celebre anche per altre due ragioni: fu la prima cittadina liberata dopo lo sbarco in Normandia. Gli alleati la liberarono il 7 giugno 1944, giorno successivo allo grande operazione militare e per qualche mese fu la Capitale della Francia liberata.

Itinerario in Normandia

Il secondo motivo che ha reso celebre Bayeux è un lunghissimo arazzo che racconta la storia di Guglielmo “il conquistatore” e della conquista dell’Inghilterra. In realtà non è un vero e proprio arazzo, ma una pezza di lino larga 50 centimetri e lunga ben 70 metri. Fittamente ricamata rappresenta scene della preparazione dell’invasione dell’Inghilterra, fino alla definitiva conquista avvenuta nel 1066. L’arazzo venne realizzato intorno alla metà dell’XI Secolo. Abbiamo visitato l’arazzo più per curiosità che per interesse reale, ma in realtà ne siamo usciti incantati oltre ogni aspettativa. Davvero un’opera d’arte da vedere! Ah, vietatissimo fare foto…

Le Spiagge dello sbarco

Chi affronta un viaggio in Normandia deve fare i conti con la storia. Che ne siate appassionati o meno, nel vostro itinerario non potrete evitare una visita alle spiagge della più celebre operazione militare di sempre. Anche perché i segni, le testimonianze, i Musei dedicati a quel 6 giugno 1944 sono ovunque: in ogni paese, ad ogni angolo, in qualsiasi lembo di terra affacciata sulla Manica.

Utah, Omaha, Gold, Juno, Sword. Questi i nomi in codice delle cinque spiagge che le forze alleate scelsero per l’operazione, in un vasto territorio che va dal piccolo paese di Saint Mere l’Eglise fino alla foce del fiume Orne, all’altezza di Caen. Se siete appassionati, dicevamo, troverete moltissimi Musei che ripercorrono le vicende di quei giorni; Musei che raccontano strategie militari, tecniche di combattimento, ma soprattutto che raccontano storie. Di soldati, di giovani ragazzi per la maggior parte ignari che hanno cambiato la storia d’Europa. E che l’hanno salvata.

Itinerario in Normandia

Troverete poi i luoghi simbolo di quell’operazione: la scogliera di Point d’Hoc che le truppe d’assalto americane riuscirono a scalare sotto il fuoco nemico. Troverete i barconi ancora sulla sabbia e i mezzi da sbarco abbandonati e accarezzati dalle maree. E poi troverete i cimiteri di guerra. Quello americano, su tutti, è impressionante, angosciante, commovente e rende perfettamente l’idea di Sacrificio. Tra immensa fila di croci (e stelle di David) bianche vi si trova quella del figlio dell’allora Presidente americano Roosevelt, il quale partecipò allo sbarco ma morì d’infarto dodici giorni dopo. Ma quelle più commoventi sono le croci senza un nome.

“Here rests in honored glory a comrade in arms known but to God”.

“Qui riposa in Gloria un commilitone conosciuto solo da Dio”.

Itinerario in Normandia
Itinerario in Normandia

Il paese più significativo per la storia dello sbarco è Arromanches, dove ancora si trovano molti barconi e strutture mobili di quello che per mesi fu il più grande porto (benchè artificiale) del Mondo. Dopo quel 6 giugno 1944 vi sbarcarono 3 milioni di uomini e mezzo milione di carri armati, oltre ad ogni genere di rifornimento.

Itinerario in Normandia

Comunque, anche se non vi appassiona la storia, qui ne sarete coinvolti e partecipi e finirete per volerne sapere di più. In ogni caso tenete ben presente che Arromanches è anche un piacevole luogo di villeggiatura, con una bella spiaggia e una lunga serie di locali molto animati alla sera.

Mont Saint Michel

Un viaggio in Normandia non può che concludersi nel luogo più famoso ed iconico della Regione. Un simbolo dell’intera Francia, da inserire a buon titolo in qualsiasi itinerario: Le Mont Saint Michel. Dal 1979 è Patrimonio Unesco ed è visitato da oltre 3 milioni di persone ogni anno.

Mont Saint Michel è un piccolo isolotto, staccato dalla terraferma appena qualche centinaio di metri: quanto basta perché le maree lo rendano a tutti gli effetti un’isola. Oggi questo fenomeno accade solo poche volte l’anno e in alcune particolari circostanze di clima e condizioni atmosferiche, ma in passato il fenomeno era ben più frequente, rendendo lo sperone roccioso di difficile accesso.

Forse fu anche per questo motivo che i primi Monaci si stabilirono qui, intorno all’anno 700, per costruire una prima Chiesa dedicata a San Michele. Fu però solo nel 900 che Mont Saint Michel divenne un’Abbazia Benedettina, con le prime case aggrappate alla roccia. Nei secoli successivi, anche per proteggersi da guerre e invasioni, vennero costruite le mura fortificate e le torrette di guardia, mentre nel 1400 l’Abbazia assunse quello stile gotico fiammeggiante che ancora oggi la caratterizza.

Itinerario in Normandia

La visita all’Abbazia è molto interessante e, se passate da queste parti, ve la consigliamo! Anche passeggiare per i vicoli stretti tra le case, ammirare gli incastri dei tetti e il panorama intorno è decisamente piacevole, se non fosse che la massa di turisti rende tutto un po’ complicato. Serve pazienza e determinazione! Oppure serve visitare Mont Saint Michel fuori stagione… Se invece verrete fin qui ad agosto, vi consigliamo di raggiungerlo presto al mattino.

Ma in ogni caso è semper meglio prenotare la visita all’Abbazia in anticipo (online sul sito /www.abbaye-mont-saint-michel.fr al costo di 11€ a persona). Per accedere al Mont Saint Michel oggi c’è un grande…enorme parcheggio che dista circa due chilometri dal sito (15€ al giorno); poi si prosegue a piedi o con il bus navetta gratuito che parte dal parcheggio stesso.

Itinerario in Normandia

Con la visita a Mont Saint Michel si conclude il nostro itinerario in Normandia durato una settimana. Da qui abbiamo proseguito per la Bretagna, ma questa è un’altra storia ed un altro viaggio…

2 Comments

    • Andrea - Impronte Nel Mondo Reply

      Grazie a te! La Normandia è una regione incantevole e ti auguriamo di vistarla presto.
      E se hai bisogno di info….siamo a disposizione! 🙂

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