Quando si va in Sardegna si ha solo l’imbarazzo della scelta. L’isola offre talmente tante spiagge, calette, insenature si susseguono in continuazione e scegliere su quale passare una giornata non è certo un problema!
Vi raccontiamo le spiagge che abbiamo sperimentato in prima persona, con qualche informazione “di servizio”.

La Cinta:
Si trova a San Teodoro ed è una lunga spiaggia di sabbia bianca. Il mare cristallino è bassissimo fino a lunga distanza, ideale per i bambini o per chi si vuole bagnare pur non sapendo nuotare. Questo la rende piuttosto affollata, anche se la lunghezza (e la larghezza) della spiaggia la rende comunque molto vivibile anche in altissima stagione. Alla fine del litorale si trova il grande stagno di San Teodoro,  con i fenicotteri rosa e diverse altre specie di uccelli marini. La spiaggia è totalmente libera e non vi sono servizi. In fondo alla spiaggia si può trovare una scuola di kite. Il parcheggio costa 1,5€/h.

Cala Brandinchi:
Spiaggia bianca su una piccola insenatura di straordinaria bellezza. Il mare è bassissimo, anche in questo caso ideale per i bambini. Si trova poco oltre San Teodoro e la si raggiunge seguendo le indicazioni per Capo Coda Cavallo. La Spiaggia è libera ma solitamente molto affollata ed è fondamentale arrivare di prima mattina per accaparrarsi un posto vivibile. Un buon rimedio è il servizio di lettini e ombrelloni nell’ampio e curatissimo giardino a pochi metri dal mare. Una giornata di ombrellone e lettini costa 20€ (in alta stagione). Sempre nel giardino c’è un bar che prepara anche pranzi freddi. Sui suoi tavolini ombreggiati si può trovare riparo dall’arsura! Infatti a pochi metri dal mare la vegetazione è fitta e rigogliosa. Il grande parcheggio costa 2€/h con un massimo di 12€ al giorno.

Cala Brandinchi

Capo Comino:
Si trova pochi chilometri oltre Siniscola ed è tra le più selvagge delle spiagge che abbiamo visitato, incastrata tra alte dune battute dal vento, la vegetazione mediterranea e un’acqua limpida meravigliosa. Il livello dell’acqua è basso e adatto ai bambini, ma proprio di fronte alla spiaggia alcuni scogli più profondi consentono piacevoli immersioni agli amanti dello snorkeling. Non vi sono servizi e la spiaggia è totalmente libera. All’inizio della spiaggia si trova un bar, ristorante. Il parcheggio costa 3€ a giornata.

Capo Comino

Berchida:
Qualche chilometro oltre Capo Comino si trova la spiaggia di Berchida. Altro tratto di litorale incredibilmente selvaggio, con le dune sabbiose, la vegetazione rigogliosa che si alterna a colline di massi rossi e resti di nuraghe. Poco distante si trova anche il villaggio abbandonato di Rempellos. …e infine la sabbia bianchissima e il mare che da cristallino sfuma verso il turchese e poi diventa di un blu intenso. La spiaggi è lunga diversi chilometri, il che la rende tranquillissima e per nulla affollata. Anche in tal caso non vi sono servizi in spiaggia. Il parcheggio costa 1,2€/h per un massimo di 6€ al giorno.

Cala Budoni:
La lunga spiaggia del paese di Budoni, di sabbia bianca e con il mare trasparente, è piuttosto affollata da chi soggiorna nel paese, oltre ad essere meta di moltissimi sardi, durante i fine settimana. Alcune zone sono attrezzate e a pagamento; si possono trovare attrazioni per bambini e diversi bar e ristoranti. Il mare è abbastanza basso e piacevole per i bambini. In fondo alla spiaggia uno stagno di acqua dolce è l’habitat abituale di diversi fenicotteri.

Tavolara:
In assoluto il top delle spiagge che abbiamo visitato, l’isola di Tavolara si raggiunge da Porto San Paolo in un quarto d’ora di navigazione (15€ adulti, 7€ bambini).

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