Il piccolo borgo di Castellaro Lagusello svela già nel suo nome i due più importanti elementi che ne fanno un luogo incantevole: un antico castello teatro di mille battaglie e un piccolo laghetto dalla curiosa forma a cuore.

Siamo su una piccola altura nel Comune di Monzambano, Provincia di Mantova, a pochi chilometri dalle rive dolcissime del Lago di Garda: un luogo perfetto per costruire un piccolo agglomerato di case protette da un castello, le cui origini sembra risalgano al 1100 quando per la prima volta viene citato tra i possedimenti della Diocesi di Verona anche il borgo di Castellaro.

Questa zona a cavallo tra Lombardia e Veneto, segnava un tempo il confine tra Verona (controllata prima dagli Scaligeri e poi dalla Repubblica di Venezia, e Mantova (dei Gonzaga). Proprio questo castello fu più volte conteso, espugnato, attaccato e riconquistato…fu di Scaligeri, Gonzaga; Visconti; della Repubblica di Venezia…  oggi domina la piccola pozza d’acqua a forma di cuore, residuo dello scioglimento dei ghiacci che regalò a questa zona il Lago di Garda.

Nel nucleo storico di Castellaro si entra attraverso la torre dell’orologio e si viene subito trasportati in una dimensione temporale lontana, fatta di strette vie ciottolate, di muri in sasso, di vecchi attrezzi appesi alle pareti e di pannocchie messe ed essiccare sui cancelli in ferro battuto. Siamo a pochi chilometri in linea d’aria dal Lago di Garda e dalle sue più famose e movimentate località, ma sembra di essere lontani anni luce.

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