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Andrea - Impronte Nel Mondo

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A Berat le stradine ciottolate si fanno spazio tra le case in sasso aggrappate alla collina del quartiere Mangalem.
Lassù la grande fortezza vigila su città e vallata, mentre qualche slargo tra gli edifici offre scorci sulle acque del fiume Osum. Di fronte si trova il quartiere ortodosso, con le sue Croci. Mangalemi, invece, è la zona di Berat dove risuona il canto del Muezzin.

Berat la chiamano anche “la città dalle mille finestre” ed è la meta più affascinante che abbiamo visitato durante il nostro viaggio in Albania. E’ una cittadina piccola ma da visitare con calma.

“Milano vicina all’Europa”
cantava Lucio Dalla nel 1979.
Già allora Milano rappresentava “l’Europa”, ma è soprattutto negli ultimi 5 anni che la città si è sempre più avvicinata alle metropoli europee, in alcuni casi superandole. Forse all’inevitabile prezzo di allontanandosi sempre più dal resto d’Italia…Il quartiere di Milano Isola ne è forse il più chiaro esempio!

Si, lo sappiamo…i romani doc non apprezzeranno, né approveranno!
Sappiamo benissimo che ci sono ben altre zone di Roma meglio frequentate, meno affollate di turisti americani e forse più autentiche della Trastevere attuale…

In ogni caso, per chi vuole trovare un po’ di movimento e di vita notturna, il vecchio cuore della Roma di Rugantino rappresenta comunque una garanzia.

Problema: come fare a conoscere “gente del posto” che si sta visitando?
Soluzione: andare al mercato!! Da sempre i mercati caratteristici sono il primo posto in cui andiamo a curiosare, quando arriviamo in una città nuova. Sia in Italia che all’estero. Tra le bancarelle è facile soddisfare le proprie curiosità sui prodotti tipici, sulle usanze delle persone, o semplicemente scovare qualche “dritta” per andare a pranzo!

Pistoia è una verde cittadina toscana, a metà strada fra l’Appennino ed il mare, che nel 2017 è stata nominata Capitale della Cultura. Preziosi gioielli architettonici dai più disparati stili costellano il suo territorio e sono pronti per essere conosciuti ed ammirati, ma vale la pena di raccontare cosa ci sia “oltre” la Pistoia mostrata da tutti.

L’area umida denominata Padule di Fucecchio è la più estesa palude interna italiana.
Si trova nel cuore della Toscana, sul confine tra le province di Pistoia e Firenze, nella zona della Valdinievole.
Ricchissimi di flora e fauna, i quasi 2000 ettari del Padule hanno al suo interno particolarità idrogeologiche e paesaggistiche tutelate da due distinte aree naturali  protette: la riserva naturale Padule di Fucecchio (FI) [EUAP 1029] e la riserva naturale Padule di Fucecchio (PT) [EUAP 0397].
Il Centro di ricerca, documentazione e promozione del Padule di Fucecchio si trova a Castelmartini, frazione di Larciano (PT).

Cercando informazioni sulla città di Palermo, prima della partenza per il nostro viaggio in Sicilia, sono incappata in questa descrizione:  “Palermo è come una vecchia signora trattata male”.
A tale frase aggiungo, citando un’amica palermitana doc, “trattata male da se stessa”.
Mai parole sono state più vere.
Palermo ha tante facce, ha tanto da raccontare a chi vuole ascoltarla: può narrare come è stata fondata dai Fenici osservando ciò che resta delle antiche mura puniche, può stupire il turista che osserva come arabi e normanni, nei secoli, l’abbiano amata a tal punto da abbellirne ogni angolo.

Il piccolo villaggio di Blagaj, ha una storia molto antica.
Il fatto che proprio lì si trovi la sorgente carsica del fiume Buna di certo ne ha accresciuto l’importanza, favorendone anche lo sviluppo.
Qui si insediarono prima gli Illiri, poi arrivarono i romani e vi fondarono un importante castrum, tanto che l’imperatore Giustiniano ne fece una cittadella fortificata.