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Andrea - Impronte Nel Mondo

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Prima di scrivere questo post è necessaria una doverosa premessa: Durazzo è probabilmente la località dell’Albania che ci ha convinto di meno e il suo mare non è il più bello del Paese.

Forse perché venivamo da 20 giorni tra l’atmosfera balcanica dell’interno (che noi tanto amiamo) e il mare incantevole del Sud del Paese delle Aquile, o forse perché il mare qui assomiglia molto alla costa Adriatica. O forse perché l’esplosione urbanistica e fuori controllo ha reso Durazzo un agglomerato disordinato di case, senza un apparente raziocinio.

Tuttavia se passate da queste parti e vi chiedete quali siano le cose da vedere a Durazzo, ve lo raccontiamo subito!

L’Anfiteatro Romano
La città di Durazzo ha avuto un gloriosissimo passato durante l’epoca della Roma imperiale.

E come in tutte le città importanti, la popolazione aveva a disposizione un grande anfiteatro dove si tenevano battaglie con i gladiatori fino al IV secolo.

La sua origine si deve all’Imperatore Traiano che nel II secolo fece costruire quello che sarebbe stato più grande anfiteatro dei Balcani, con una capienza di 20 mila persone.

Purtroppo la sua gloria finì intorno al 350 d.C, quando un violento terremoto ne distrusse buona parte, rendendolo inservibile.

Oggi all’interno si possono visitare, oltre ai gradoni esterni, i corridoi sotterranei, una fonte battesimale e una meravigliosa cappella paleocristiana risalente al IV secolo.

All’interno di questa Cappella si possono ammirare alcuni affreschi e soprattutto stupendi mosaici del XI secolo.

Le mura del Castello bizantino e la Torre Veneziana
Per la sua posizione strategica lungo la costa adriatica, Durazzo è stata soggetta a domini (ed invasioni!) da parte di molte popolazioni.

Ognuna di queste, ovviamente, lasciava le tracce del proprio passaggio. Una di queste è il Castello Bizantino o, meglio, quel che ne rimane!

Costruito durante le invasioni barbariche per fortificare la città, venne distrutto da un terremoto alla fine del 1200. Oggi rimangono alcuni spezzoni di mura e un paio di torrette che si affacciano sul mare.

Per questo motivo, tra le cose da vedere a Durazzo, c’è anche la passeggiata lungo le mura!

Sempre verso il mare, proprio all’inizio del lungomare pedonale, si trova la Torre Veneziana.

Risale al XV secolo, quando su Durazzo dominava il Doge e la Serenissima Repubblica. Oggi la Torre ospita un bar sul tetto merlato, sul quale si può comunque salire liberamente.

L’antica Moschea del 500 e la Moschea Grande
Tra le cose da vedere a Durazzo segnaliamo due Moschee.

La Moschea Grande venne costruita nei primi anni del 1900, su un’altura di fronte ad una grande piazza. La posizione conferisce alla Moschea (e alla adiacente Madrassa) imponenza ed importanza che…bè, difficile non notarla!

Di fronte alla Moschea Grande si trova una piazza con alcune fontane: un luogo di incontro, passeggio, chiacchiere e aggregazione. Si ritrovano bambini per giocare a calcio, giovani con gli skateboard, vecchiette sedute a chiacchierare e gli immancabili banchetti che vendono pannocchie abbrustolite.

Sul retro della Mosche Grande, tra i vicoli della città vecchia che scende verso il mare, si trova una Moschea ben più antica. La Moschea Fatih venne costruita nel 1502, appena la città entrò nella sfera d’influenza islamica. Come gli altri luoghi di culto islamici del Paese, anche la Moschea Fatih subì danneggiamenti e distruzioni durante il periodo della dittatura comunista; il suo minareto venne distrutto per essere ricostruito nel 2011, dopo la caduta del regime.

Se volete visitare la Moschea Fatih, fate attenzione agli orari: non sono scritti da nessuna parte e spesso si può trovare chiusa. Quindi, quando è possibile visitarla? Non lo sappiamo, perché l’abbiamo trovata chiusa tutto il giorno!

Il Museo Etnografico e il Museo Archeologico
Tra le cose da vedere a Durazzo segnaliamo anche due Musei.

Il Museo Etnografico è ospitato in una casa del XIX secolo, di proprietà di un noto attore albanese. All’interno si trovano tutti gli ambienti originali dell’epoca e una serie di manufatti dell’artigianato delle varie zona del Paese. Se avete già visto il Museo Etnografico di Berat o Gijrokaster, potete anche evitarlo, altrimenti una sbirciatina vale la pena darla.

Il Museo Archeologico di Durazzo, nonostante i vari saccheggi e danneggiamenti subiti durante le rivolte degli anni Novanta, rimane interessante e ricco di oggetti in esposizione.

Il lungomare e la vita notturna
Il vivacissimo lungomare di Durazzo è il fulcro della movida cittadina!

Nonostante di giorno sia abbastanza insignificante, di sera si trasforma riempiendosi di musica, giostre per bambini ed intrattenimento. E naturalmente si riempie di gente! Giovani, giovanissimi e meno giovani affollano la lunghissima serie di ristoranti e bar dove si può trovare di tutto: dal cibo albanese, alla pizza, agli hamburger fino ai ristoranti messicani!

Insomma: l’imbarazzo della scelta. Se non amate i luoghi troppo affollati, statene alla larga, ma se avete dei bambini sarà una buona occasione per farli divertire, magari provando tutte le giostre a disposizione! Tanto un giro, per la fortuna dei genitori, costa pochi centesimi…

Il mare e le spiagge
Se cercate spiagge attrezzate a prezzi bassissimi, i dintorni di Durazzo sono il posto ideale per voi!

Non aspettatevi le acque turchesi del sud dell’Albania o le piccole insenature deserte delle zone centrali. Qui troverete una lunga e larghissima striscia di sabbia, tantissime file di ombrelloni, bar e ristoranti che sparano musica sulla spiaggia, giostre, giochi e intrattenimento per bambini…

Si insomma, un tentativo ancora embrionale di replicare la nostra costa romagnola, ma a prezzi addirittura più bassi che nel resto dell’Albania!

L’acqua a Durazzo è quella dell’Adriatico: per nulla mossa, con il fondale sabbioso che degrada molto lentamente e con le poche onde che smuovono la sabbia rendendo l’acqua un po’ torbida, anche se comunque pulita.

E’ chiaro che noi preferiamo un altro tipo di mare, ma chi vuole trovare da divertirsi senza troppe pretese e soprattutto spendendo pochissimo, qui si troverà molto molto bene!

Per un soggiorno economico (sia per quanto riguarda l’alloggio, sia il cibo) vi consigliamo Golem: un paese a pochi chilometri da Durazzo, ideale per le famiglie con bambini. Lì troverete hotel, appartamenti, spiagge attrezzate e un’infinità di locali, ristoranti e occasioni di divertimento per i più piccoli.

Un ultimo suggerimento!
A Durazzo non perdetevi una passeggiata nella piccola Rruga Dok Margariti, proprio di fronte all’Anfiteatro. E’ un piccolo vicolo della città vecchia, le cui mura sono state utilizzate per un’esposizione permanente di murales. L’origine di queste splendide opere dovrebbe essere legata ad una biennale d’arte organizzata nel 2017, anche se – in realtà – alcuni di questi murales hanno datazioni precedenti.

In ogni caso vale la pena passare in questa piccola viuzza per dare un’occhiata!

 

 

Quando una tradizione è sentita e coinvolgente, si diffonde, ha successo, travalica i suoi confini e diventa patrimonio di tutti. Il Mercatino di Natale di Verona è uno degli esempi più lampanti!

Si sa, i Christkindlemarkt nascono in Germania secoli fa e sono parte della tradizione dei Paesi del Nord: dalla Svezia all’Austria, passando per i più famosi – appunto – in Germania.

Immaginate un’ampia vallata, con i fianchi delle montagne ricoperte di boschi e punteggiati qua e là da piccole radure; qualche casetta in legno, quelle con i balconi fioriti di gerani rossi e lilla; qualche Chiesetta bianca con il campanile amaranto appuntito; gli steccati con le mucche e le cataste di legna a ceppi tutti uguali e perfettamente allineati. Pronti per l’inverno che, da queste parti, si fa sentire vigoroso.

Poche città al Mondo rappresentano un patrimonio d’arte come Firenze. Ad ogni angolo, in ogni piazza e in ogni scorcio cittadino la città regala l’incanto di una palazzo antico, di una statua, di un Museo.
Non è quindi per nulla difficile rimanere quindi estasiati di fronte alla facciata del Duomo o sotto al Campanile di Giotto o alla Cupola del Brunelleschi; oppure passeggiando tra le botteghe di Ponte Vecchio o ancora sotto alla grande Torre di Palazzo Vecchio.

Se progettate un viaggio a Monaco di Baviera con i vostri bambini sappiate che la Baviera diventerà per loro il paese delle meraviglie grazie ai suoi villaggi da fiaba, alle case colorate ed al castello più visitato al mondo.
Il capoluogo bavarese tuttavia è altrettanto affascinante, con i suoi carillon animati, le fantasiose decorazioni barocche, i palazzi d’epoca e i tanti musei interattivi accattivanti davvero unici nel loro genere.

Aria buona. Ecco il primo aspetto che ci sorprende appena arrivati a Como!
Forse sarà il lago, forse le montagne o magari entrambi questi elementi fanno di Como un posto dove si respira proprio bene!
La fortuna vuole che arriviamo in una tiepida e soleggiata mattina di primavera: l’ideale per passeggiare alla scoperta di quanto di interessante ha da offrire questa tranquilla cittadina.